Voucher Formativi per i liberi professionisti: nuovo bando della Regione Toscana
Lo sportello apre il 23 luglio
La Regione Toscana ha pubblicato il nuovo bando 2026 per il finanziamento di voucher formativi individuali destinati a libere professioniste e liberi professionisti, confermando una misura che negli ultimi anni ha rappresentato un’importante opportunità per investire nella propria crescita professionale.
Se hai una partita IVA e svolgi un’attività professionale in Toscana, puoi ottenere un contributo per frequentare percorsi di formazione e aggiornamento, migliorando le tue competenze senza sostenere interamente il costo del corso.
Per conoscere l’origine della misura e le sue finalità puoi consultare anche il nostro precedente approfondimento dedicato al bando: “Voucher formativi per liberi professionisti“.
Chi può beneficiare del voucher
Il bando è rivolto a libere professioniste e liberi professionisti che esercitano la propria attività in Toscana e sono in possesso dei requisiti previsti dall’avviso regionale.
L’obiettivo è favorire l’aggiornamento delle competenze professionali, sostenendo percorsi formativi coerenti con l’attività svolta.
Quali corsi possono essere finanziati
Sono finanziabili diverse tipologie di percorsi formativi, tra cui:
- corsi riconosciuti dalla Regione Toscana;
- percorsi universitari e di alta formazione;
- corsi autorizzati o accreditati da Ordini, Collegi e Associazioni professionali, secondo quanto previsto dal bando.
Questo rende il voucher particolarmente interessante per molti professionisti che desiderano aggiornare le proprie competenze o acquisirne di nuove.
I corsi Kleis Formazione finanziabili
Kleis Formazione è un’agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana e propone un ampio catalogo di percorsi riconosciuti, che possono rientrare tra quelli finanziabili dal bando, nel rispetto dei requisiti previsti dall’avviso.
Nella colonna a destra puoi trovare i principali corsi riconosciuti di interesse, finanziabili con il voucher per liberi professionisti.
Scadenze
Lo sportello per la presentazione delle domande sarà aperto dal 23 luglio al 15 settembre 2026.
Le domande saranno valutate secondo una graduatoria regionale: per questo motivo è consigliabile iniziare quanto prima la verifica dei requisiti e la scelta del percorso formativo più adatto.
I corsi finanziati dovranno essere avviati entro il 28 febbraio 2027. Per questo è opportuno programmare con anticipo l’iscrizione e predisporre tutta la documentazione necessaria.
Come possiamo aiutarti
La segreteria di Kleis Formazione è a disposizione per:
- verificare il possesso dei requisiti previsti dal bando;
- individuare il corso più adatto alle tue esigenze professionali;
- fornire tutte le informazioni utili per la presentazione della domanda.
Per ricevere una consulenza gratuita è possibile contattare la nostra segreteria didattica.
Investire nella formazione significa investire nella qualità della propria attività professionale. Il nuovo Voucher Formativo Regione Toscana rappresenta un’importante occasione per farlo con il sostegno di un contributo pubblico.
Edizione 2026-2027
Per chi è attualmente disoccupato, il nuovo Assegno Formazione GOL rappresenta un’opportunità concreta per aggiornare le proprie competenze o riqualificarsi professionalmente attraverso percorsi finanziati nell’ambito del programma GOL della Regione Toscana. Al 26 giugno 2026 l’avviso “Assegno formazione GOL” risulta aperto sul portale regionale.
Il programma GOL nasce per sostenere l’ingresso o il rientro nel mondo del lavoro attraverso percorsi personalizzati e azioni formative mirate. In Toscana, gli assegni formazione GOL rientrano tra gli strumenti attivati per rafforzare l’occupabilità delle persone e accompagnarle verso nuove opportunità professionali.
A chi è rivolto
L’Assegno GOL è rivolto in particolare a persone disoccupate o inoccupate; più in generale, in Toscana queste misure formative si inseriscono nell’offerta dedicata anche a persone in condizioni di fragilità o con redditi molto bassi.
Come si accede
Per accedere ai percorsi è necessario rivolgersi a un Centro per l’Impiego della Toscana, che verifica la situazione della persona, effettua l’assessment previsto dal programma e orienta verso il percorso più adatto. È quindi il Centro per l’Impiego il passaggio da cui partire per ottenere l’eventuale assegnazione dello strumento e scegliere poi il corso coerente con il proprio profilo e con i propri obiettivi professionali.
Per facilitare l’orientamento e la richiesta presso il Centro per l’Impiego, consigliamo di annotare il codice del corso insieme al titolo del percorso di interesse, che puoi individuare nelle tabelle in calce.
Una cosa importante da sapere: i corsi non partono il giorno dopo
Su questo punto è utile essere molto chiari, perché spesso chi si informa presso i servizi per l’impiego riceve giustamente indicazioni su accesso e requisiti, ma meno spesso riceve spiegazioni su come i corsi vengono organizzati nella pratica.
L’attivazione di un corso richiede infatti alcuni passaggi organizzativi e autorizzativi. In concreto, i corsi possono essere avviati con un minimo di 6 partecipanti e, dal momento in cui viene richiesta l’attivazione all’autorizzazione effettiva, trascorre mediamente circa un mese e mezzo.
Tradotto in modo semplice: conviene iscriversi con anticipo.
Non è un dettaglio. Chi aspetta l’ultimo momento rischia di dover attendere la finestra successiva, mentre chi si muove per tempo ha più possibilità di inserirsi nel gruppo giusto e di partire nei tempi previsti.
Come ci stiamo organizzando in Kleis
Proprio per dare alle persone informazioni più utili e realistiche, abbiamo impostato una programmazione orientativa dei corsi GOL nelle sedi di Lucca e Firenze.
Corsi GOL programmati
Di seguito trovi una programmazione orientativa dei corsi GOL previsti nelle sedi Kleis di Lucca e Firenze.
Le date indicate rappresentano una previsione formulata sulla base dello storico delle attivazioni. Proprio perché l’avvio dei corsi richiede tempi tecnici e un numero minimo di iscritti, il consiglio è di segnalare il proprio interesse con anticipo.
Ogni corso del catalogo Kleis è identificato da un codice corso. Per questo, al momento del colloquio con il Centro per l’Impiego, può essere utile indicare sia il titolo sia il codice del corso di interesse.
Per i dettagli su contenuti, durata, attestazione e modalità di frequenza, è possibile cliccare sulla pagina dedicata di ciascun corso.
Scegli il tuo corso a Lucca
| Titolo | Codice Corso | Avvio previsto |
| Corso di Animatore Sociale (TAS) | GOL2026-00020003 | Novembre |
| Corso di addetto all’Assistenza di Base (ADB) | GOL2024-00037003 | Novembre |
| Segreteria amministrativa e accoglienza | GOL2024-00169001 | Novembre |
| Contabilità e Bilancio | GOL2024-00037001 | Novembre |
| Corso per Tatuatore | GOL2025-00012001 | Novembre |
| Corso di Web e Social Media Marketing | GOL2024-00074003 | Novembre |
| Amministrazione del personale e buste paga | GOL2024-00037013 | Dicembre |
| Agente d’Affari in Mediazione – sezione immobiliare | GOL2024-00074001 | Novembre |
| Assistente di studio odontoiatrico (ASO) | GOL2026- 00095001 | Dicembre |
Scegli il tuo corso a Firenze
| Titolo | Codice Corso | Avvio previsto |
| Corso di Animatore Sociale (TAS) | GOL2026-00020004 | Novembre |
| Corso di addetto all’Assistenza di Base (ADB) | GOL2024-00037009 | Novembre |
| Segreteria amministrativa e accoglienza | GOL2024-00169002 | Novembre |
| Contabilità e Bilancio | GOL2024-00037007 | Novembre |
| Corso per Tatuatore | GOL2025-00012002 | Novembre |
| Corso di Web e Social Media Marketing | GOL2024-00074004 | Novembre |
| Amministrazione del personale e buste paga | GOL2024-00037014 | Dicembre |
| Agente d’Affari in Mediazione – sezione immobiliare | GOL2024-00074002 | Novembre |
| Assistente di studio odontoiatrico (ASO) | GOL2026- 00095002 | Dicembre |
La formazione che apre nuove opportunità
Quando si sceglie un percorso formativo, una delle domande più importanti è: quali opportunità lavorative offre davvero?
Per rispondere con dati concreti, Kleis Formazione ha analizzato gli esiti occupazionali dei propri corsisti negli ultimi tre anni, confrontando la situazione lavorativa prima dell’inizio del percorso e quella successiva al conseguimento della qualifica o dell’attestato.
I risultati mostrano un dato particolarmente significativo: complessivamente, il numero di persone occupate è aumentato di oltre l’80%.
I dati prima del corso
Prima di iniziare un percorso con Kleis Formazione, quasi la metà dei partecipanti risultava disoccupata.
Nel dettaglio:
- il 46,5% era disoccupato;
- il 34,3% lavorava con un contratto part-time;
- il 7,1% era occupato a tempo pieno;
- il restante 12,1% risultava inattivo.
Una fotografia che rappresenta la situazione di molte persone che scelgono di investire nella propria formazione per migliorare le prospettive professionali.
Dopo il percorso formativo
A conclusione del corso, il quadro cambia sensibilmente.
La percentuale di persone disoccupate si riduce dal 46,5% al 22,2%, mentre cresce in modo importante il numero di occupati, sia con contratti a tempo pieno sia part-time.
Un risultato che conferma come acquisire competenze aggiornate e immediatamente spendibili possa rappresentare un concreto valore aggiunto nel mercato del lavoro.

Alcuni settori superano il 90% di occupazione
I risultati diventano ancora più interessanti analizzando i singoli ambiti formativi.
In alcuni settori, come l’assistenza alla persona e il turismo, il tasso di occupazione dei nostri corsisti supera addirittura il 90%, confermando l’elevata richiesta di figure professionali qualificate da parte delle aziende.
Sono dati che riflettono la forte connessione tra i percorsi formativi Kleis e le reali esigenze del mondo del lavoro.
Formazione orientata al lavoro
Ogni corso di Kleis Formazione nasce con un obiettivo preciso: fornire competenze pratiche, aggiornate e immediatamente applicabili.
Per questo motivo i nostri percorsi prevedono docenti professionisti del settore, attività laboratoriali e, quando previsto, un periodo di tirocinio progettato in collaborazione tra agenzia formativa, corsista e azienda ospitante, per favorire un ingresso concreto nel contesto lavorativo.
Guarda il video con tutti i dati
Nel video dedicato agli esiti occupazionali raccontiamo nel dettaglio tutte le statistiche raccolte negli ultimi tre anni e analizziamo l’evoluzione della situazione lavorativa dei nostri corsisti.
Se stai valutando un percorso di formazione professionale e vuoi conoscere i risultati ottenuti da chi ha già scelto Kleis Formazione, ti invitiamo a guardare il video completo e a contattare la nostra segreteria per ricevere informazioni sui corsi in partenza.
Un percorso costruito dal Tutor insieme al corsista e alla struttura ospitante.
Nei corsi Kleis Formazione, lo stage è una parte importante del percorso didattico.
Non è un passaggio standard da “aggiungere alla fine”, ma un’esperienza formativa sul campo che deve essere costruita con attenzione, in modo coerente con il corso frequentato, con il profilo del corsista e con le possibilità offerte dal territorio.
Le lezioni, in presenza oppure online, sono definite fin dall’inizio e seguono una struttura comune per tutti i partecipanti. Lo stage, invece, funziona in modo diverso: per essere davvero utile, deve essere progettato in modo flessibile e personalizzato.
La progettazione dello stage è un processo collaborativo tra tre soggetti: Kleis Formazione, attraverso il tutor dedicato al corso; la struttura ospitante che viene individuata; e il corsista stesso, che partecipa attivamente alla definizione dell’esperienza.
Quando comincia la progettazione dello stage
L’organizzazione dello stage comincia a metà del percorso formativo.
La ragione è semplice: prima di entrare in un contesto di lavoro, è importante che il corsista abbia già assimilato una parte dei contenuti del corso. In questo modo l’esperienza sul campo può essere davvero produttiva, perché permette di riconoscere meglio le attività, comprendere il contesto professionale e mettere in pratica almeno una parte delle competenze affrontate durante le lezioni.
Le fasi del percorso
1. Invio del curriculum aggiornato
Il primo passaggio è l’invio del curriculum aggiornato da parte del corsista.
Questo aspetto per Kleis è importante. Le competenze tecniche e specialistiche contano molto, ma conta anche il modo in cui vengono presentate. In tutti i corsi di Qualifica una parte delle lezioni è dedicata proprio al miglioramento del cv.
Nei corsi più brevi questo modulo non è previsto dalla normativa, per questo Kleis Formazione offre a tutti i corsisti una lezione aggiuntiva, perché riteniamo che le competenze professionali e quelle trasversali debbano essere valorizzate insieme.
Il miglioramento del curriculum è il primo passaggio utile anche in vista dello stage, puoi leggere un approfondimento su questo tema qui.
2. Compilazione del questionario
Dopo il curriculum, il corsista compila un questionario che serve a raccogliere informazioni utili per impostare la ricerca e la pianificazione dello stage.
In questa fase vengono considerati, per esempio:
- il domicilio o la zona di riferimento
- la possibilità di spostarsi in autonomia
- eventuali impegni lavorativi già presenti
- fasce orarie non disponibili
- eventuali segnalazioni di strutture già conosciute o ritenute interessanti dal corsista
Questo passaggio aiuta a costruire uno stage che sia formativo, ma anche concretamente sostenibile.
3. Coordinamento didattico
Una fase importante è il coordinamento didattico, svolto in aula in un momento collettivo.
Qui la tutor del corso illustra ai partecipanti il processo di organizzazione dello stage e spiega la documentazione necessaria, così che ogni corsista possa avere un quadro chiaro dei passaggi successivi.
Tra i documenti illustrati ci sono:
- la convenzione di stage
- il progetto di stage
- il registro delle presenze
Questo momento serve anche a chiarire dubbi, rispondere alle domande più frequenti e condividere tempi e modalità.
4. Colloqui individuali
Dopo il coordinamento collettivo, il lavoro prosegue con uno o più colloqui individuali, in presenza oppure telefonici.
Questa fase è particolarmente importante perché consente di entrare nel merito della situazione del singolo corsista: disponibilità, obiettivi, vincoli logistici, caratteristiche del profilo e possibili strutture ospitanti.
Durante questi colloqui si lavora su:
- individuazione della struttura ospitante
- eventuale programmazione di colloqui conoscitivi
- raccolta e analisi dei feedback
- definizione dei passaggi necessari all’avvio dello stage
È il momento in cui la progettazione diventa davvero personalizzata.
5. Monitoraggio dopo l’avvio
Il lavoro non finisce con l’inizio dello stage.
Dopo l’avvio è previsto almeno un momento di monitoraggio con il tutor, utile per verificare che l’esperienza proceda in modo coerente con il progetto concordato e per raccogliere eventuali osservazioni da parte del corsista e della struttura ospitante.
Anche questo passaggio è parte del valore formativo dello stage: non lasciamo il corsista da solo dentro un’esperienza pratica, ma continuiamo a seguirne l’andamento.
Perché lo stage non può essere uguale per tutti
Una delle differenze principali tra lezioni e stage è proprio questa.
Le lezioni seguono un calendario definito e comune.
Lo stage, invece, deve tenere conto di molti elementi variabili: il settore professionale, la sede del corso e la zona di residenza, gli orari compatibili, l’esperienza precedente del corsista, le opportunità realmente disponibili e l’organizzazione della struttura ospitante.
Per questo non esiste una soluzione identica per tutti. Esiste piuttosto un lavoro di progettazione, orientamento e accompagnamento che ha l’obiettivo di rendere lo stage un’esperienza utile, concreta e coerente.
Anche i tempi di realizzazione dello stage possono essere diversi.
In alcuni casi lo stage può partire rapidamente e concentrarsi in un periodo più breve e intenso. In altri casi, invece, può svolgersi con una frequenza più diradata, distribuendosi su un arco di tempo più lungo.
Anche questo dipende dall’equilibrio tra più fattori: la disponibilità del corsista, l’organizzazione della struttura ospitante, la compatibilità con eventuali impegni di lavoro già presenti e le caratteristiche del percorso formativo.
Più che applicare uno schema rigido, l’obiettivo è costruire un’esperienza sostenibile e formativa, che permetta al corsista di affrontare lo stage nelle condizioni più adatte.
Lo stage come parte integrante del percorso
Non tutti i percorsi formativi che parlano di stage lo fanno nello stesso modo.
Quando lo stage è inserito in un percorso riconosciuto, non si tratta di un’attività accessoria o semplicemente evocata come possibile opportunità finale. Fa parte del progetto formativo, viene accompagnato da una documentazione specifica e rientra in un quadro organizzativo e istituzionale più definito. Le fonti pubbliche distinguono infatti i tirocini curriculari dai tirocini extracurriculari e collegano quelli curriculari a un percorso formale di istruzione o formazione.
Nei corsi Kleis, lo stage è parte integrante dei percorsi riconosciuti. Per questo non viene trattato come un’aggiunta facoltativa, ma come un momento necessario a completare l’esperienza formativa sul campo.
L’eventuale esonero dallo stage non dipende da una scelta generica, ma dalla presenza di crediti formativi o di esperienze lavorative documentate in mansioni analoghe, che possano essere valutate come coerenti con gli obiettivi del corso.
Alcune domande frequenti
Ci sono limiti di età per partecipare al corso e svolgere lo stage?
No. Non ci sono limiti di età per partecipare al corso e per svolgere lo stage curriculare.
Lo stage è coperto da assicurazione?
Sì. Lo stage è riconosciuto e coperto da assicurazione.
Quando comincia?
In genere nella seconda metà del corso, dopo una prima fase di apprendimento dei contenuti.
Lo stage è uguale per tutti i partecipanti?
No. È progettato in modo personalizzato, in base al corso, al profilo del corsista, alla disponibilità personale e alle opportunità presenti.
Chi lavora già in un settore coerente può essere esonerato?
In alcuni casi sì. Chi già lavora in un ambito coerente con il percorso può essere esonerato dallo stage secondo le condizioni previste dal corso.
Una fase delicata, da seguire bene
Lo stage è una fase delicata del percorso formativo proprio perché mette in relazione tre elementi diversi: quello che si è studiato, il contesto professionale in cui si entra e la situazione concreta della persona.
Per questo Kleis dedica tempo e attenzione non solo alle lezioni, ma anche all’orientamento, al curriculum, alla raccolta delle informazioni utili, ai colloqui individuali e al monitoraggio dell’esperienza.
L’obiettivo non è “trovare uno stage qualsiasi”, ma costruire un’esperienza formativa che abbia senso per il percorso del corsista.
Opportunità e Percorsi di Crescita Professionale
Nel panorama attuale del mercato del lavoro, la formazione continua rappresenta una leva fondamentale per migliorare le competenze e favorire l’inserimento o la reintegrazione lavorativa. La Regione Toscana ha introdotto l’Assegno GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori). Questo strumento, destinato a persone in cerca di occupazione, offre la possibilità di frequentare gratuitamente un corso di formazione professionale.
Cos’è l’Assegno GOL?
L’Assegno GOL è un’iniziativa che rientra nel più ampio Programma Nazionale GOL, nato con l’obiettivo di favorire l’occupabilità e l’inclusione sociale. Questo assegno permette ai destinatari di usufruire di servizi personalizzati di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro. In particolare, l’Assegno GOL è una misura concreta rivolta a chi è in cerca di lavoro, a chi vuole riqualificarsi o a chi desidera migliorare le proprie competenze per reinserirsi nel mercato del lavoro.
Chi può beneficiarne?
L’Assegno GOL è destinato a:
- Persone disoccupate di lunga durata;
- Lavoratori in Cassa Integrazione Straordinaria;
- Beneficiari del Reddito di Cittadinanza;
- Donne in condizioni di fragilità lavorativa;
- Giovani Neet (Not in Education, Employment, or Training);
- Persone con disabilità o con difficoltà di inserimento lavorativo.
La proposta di Kleis Formazione
La nostra agenzia formativa offre un ampio ventaglio Corsi gratuiti per disoccupati tutti presenti nel catalogo GOL. È quindi possibile scegliere tra i seguenti titoli, proposti sia nella sede di Lucca che in quella di Firenze:
In ambito socio-sanitario:
In ambito contabile e amministrativo:
In ambito turistico:
Come funziona?
Il percorso legato all’Assegno GOL prevede diversi step attraverso i Centri per l’Impiego per l’individuazione e l’iscrizione al corso.
Se vuoi saperne di più sull’Assegno GOL o vuoi scoprire come la nostra agenzia formativa può supportarti nel tuo percorso di crescita professionale, contattaci per un colloquio di orientamento senza impegno.
info@kleiformazione.it
Qui è possibile visionare tutte le misure attive nel progetto GOL in Toscana.
Tante opportunità per le persone disoccupate che vogliono formarsi: scegli la tua strada!
Ci sono tante misure regionali e nazionali per la formazione gratuita di persone disoccupate e a volte rischiano addirittura di disorientare gli interessati.
La disoccupazione è una condizione complessa che col tempo indebolisce l’autostima e la capacità di reazione delle persone, per questo è importante impostare un percorso di riqualificazione il prima possibile, in modo da fornire nuovi strumenti per riprendere a lavorare magari in una posizione migliorativa.
Kleis Formazione ha programmato una serie di Corsi con frequenza gratuita per persone disoccupate, a partire già dalla fine del mese di giugno.
Vediamo in dettaglio gli strumenti di finanziamento e i corsi in programma.
Voucher Just in time
I voucher just in time sono una misura di finanziamento della Regione Toscana e vengono assegnati a persone disoccupate ma solo a fronte di domande di personale presentate da aziende al centro per l’impiego per certe specifiche figure professionali (leggi l’approfondimento).
Questa misura, che era stata interrotta a gennaio 2024, è stata riattivata da metà aprile 2024.
Grazie alla collaborazione con le aziende del territorio abbiamo programmato due percorsi formativi in partenza a fine giugno ai quali è possibile partecipare con questa misura:
Corso per Sviluppatore Software (Inizio a Lucca il 25 giugno)
Corso di Contabilità (inizio a Firenze il 26 giugno)
Corsi GOL
Il programma GOL (acronimo di Garanzia Occupabilità dei Lavoratori) è attivo su tutto il territorio nazionale con la competenza delle diverse regioni.
Il programma raccoglie un catalogo di percorsi sempre per persone disoccupate, che vengono attivati con un’utenza minima di 8 persone.
Kleis Formazione eroga due percorsi del programma GOL, entrambi rivolti al settore cartario:
Corso di Addetto Chimico Cartario
Corso per Tecnico della Produzione Cartaria
Assegno formazione GOL
Sempre all’interno del programma GOL la Regione Toscana ha inserito una nuova misura, che sarà attiva dal primo luglio 2024.
Questa misura prevede l’assegnazione delle risorse per partecipare a corsi di qualifica o di certificazione delle competenze, che saranno attivati col raggiungimento di almeno 6 partecipanti.
Tutto il catalogo di Kleis Formazione rientra nella tipologia dell’assegno GOL.
Come accedere ai Corsi
Tutte le misure di cui abbiamo parlato sono gestite attraverso i centri per l’impiego. I candidati dovranno formulare il Patto di servizio e poi individuare con gli operatori il corso di interesse.
Qui è possibile visionare tutte le misure attive nel progetto GOL in Toscana.
Vista l’offerta diversificata, se sei disoccupato e vuoi riqualificarti, ti consigliamo di contattare la nostra segreteria per un incontro di orientamento senza impegno.
Potremo valutare insieme il tuo percorso di studi, le esperienze lavorative, gli interessi personali e, in base a queste informazioni, individuare i percorsi più adatti per la tua riqualificazione professionale.
Contatta la segreteria:
Lucca: Via A. Catalani 46
Tel: 0583 058431; Mail: info@kleifromazione.it
Firenze: Via Giambolona 2r
Tel: 055 5351378; Mail: firenze@kleisformazione.it
Tanti vantaggi, nessuno svantaggio
Secondo quanto riportato da ANSA e da un’indagine di Confartigianato, i contratti di apprendistato professionalizzante, dopo una leggera flessione, sono tornati ad aumentare nel 2017 e nel 2018, anno in cui si sono registrati 283.030 nuovi contratti. Questo perché il contratto di apprendistato continua ad essere una formula molto vantaggiosa sia per il lavoratore che per l’azienda. Si tratta di un contratto a tempo indeterminato che, in una prima fase, prevede un percorso formativo obbligatorio da accompagnare all’attività lavorativa, e al termine del quale il lavoratore può ottenere una qualifica professionale. Una volta ottenuta la qualifica il contratto rientra nell’ordinaria casistica del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Al contempo questa formula è molto positiva per le aziende perché consente loro di formare le risorse di cui hanno bisogno, usufruendo per i primi anni (da 3 a 5) di una serie di sgravi contributivi. Nonostante questo molti consulenti del lavoro tendono a sconsigliare ai propri clienti l’impiego di questa tipologia contrattuale. Perché? Perché gli obblighi connessi agli sgravi fiscali sono stringenti, ed espongono l’azienda a multe molto salate nel caso di inadempimenti accertati. Quali sono le caratteristiche del contratto di apprendistato? La caratteristica essenziale del rapporto di apprendistato è l’obbligo, da parte del datore di lavoro, di provvedere all’insegnamento necessario al conseguimento di una determinata qualifica. La causa del contratto consiste, dunque, nello scambio dell’addestramento professionale con la prestazione di lavoro; per questo la contrattuale ricade nella categoria dei così detti contratti a causa mista. Per questo motivo, durante il periodo di formazione, il contratto è disciplinato da regole speciali, mentre al termine di tale periodo, se non viene disdettato dal datore di lavoro, il rapporto prosegue come un normale rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed è soggetto alla disciplina ordinaria. Questi i principi generali del contratto:- divieto di retribuzione a cottimo;
- il lavoratore può essere inquadrato fino a due livelli inferiori rispetto a quello previsto dalla qualifica oggetto della formazione, e di stabilire la retribuzione dell’apprendista in misura percentuale all’anzianità di servizio;
- deve essere incaricato un tutor aziendale;
- riconoscimento, sulla base dei risultati conseguiti nel percorso di formazione esterna e interna alla impresa, della qualificazione professionale;
- possibilità di prolungare il periodo di apprendistato in caso di malattia, infortunio o altra causa di sospensione involontaria del lavoro, di durata superiore a trenta giorni.
- per la qualifica e per il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore
- professionalizzante
- di alta formazione e ricerca
-
per la riqualificazione dei lavoratori in mobilità espulsi dai processi produttivi (trasversale)
- di 6 mesi se l’apprendista è in possesso di un titolo di studio post-obbligo attinente alla qualifica da raggiungere;
- di 12 mesi se l’apprendista è in possesso di una laurea attinente alla qualifica da raggiungere.
- 120 ore: per chi ha solo la licenza di scuola secondaria di primo grado;
- 80 ore: per chi ha solo un diploma di scuola secondaria di secondo grado;
- 40 ore: per gli apprendisti laureati.
Corsi correlati
I disoccupati possono partecipare gratuitamente ai corsi grazie ai voucher individuali
Destinatari dei voucher
I voucher sono destinati a tutte le persone disoccupate che siano iscritte e abbiano stipulato il Patto di servizio/lavoro con un Centro per l’impiego. Anche i lavoratori in Cassa integrazione guadagni in deroga per eccezionali cause di crisi aziendale e riorganizzazione possono fare richiesta di voucher. La Regione Toscana ha attivato numerose proposte formative finanziate all’interno del progetto GOL. Il Centro per l’Impiego orienterà le persone interessate verso la proposta formativa più accessibile. Pertanto è necessario recarsi al Centro per l’Impiego del proprio territorio per stipulare il Patto di servizio/lavoro prima di procedere con la domanda.QUALI CORSI SONO FINANZIABILI
Il percorso formativo dovrà essere scelto esclusivamente tra quelli del Catalogo degli enti formativi istituito dalla Regione Toscana. Tutti i corsi riconosciuti di Kleis Formazione rientrano nel Catalogo, pertanto tutti i corsi sono completamente finanziabili. Il corso di formazione scelto potrà partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda e entro i 6 mesi successivi.I principali corsi di Qualifica e di Certificazione delle competenze finanziabili
In ambito socio-sanitario:
In ambito contabile e amministrativo:
In ambito turistico:Altri settori specifici:
COME EFFETTUARE LA DOMANDA
È possibile procedere da subito con le domande che vengono presentate “a sportello”, quindi vengono approvate in base all’ordine di ricezione. La domanda viene presentata online, con una marca da bollo da 16€, accedendo con SPID o con carta sanitaria attiva (con codice PIN). La segreteria di Kleis Formazione è a disposizione per assistere le persone interessate nella procedura.L’importanza del curriculum: prima e dopo l’aggiornamento
Cos’è il self marketing?
Il self marketing è l’insieme di tutte quelle attività volte a promuovere se stessi, le proprie competenze e la propria professionalità. Il curriculum vitae è uno degli strumenti più diffusi e spesso il primo documento con il quale ci si presenta per una nuova opportunità di collaborazione. In questo senso diciamo che il self marketing comincia dal curriculum.L’esperienza di Kleis Formazione
Nei suoi primi cinque anni di attività Kleis Formazione ha erogato 84 corsi di formazione professionale per un totale di oltre 800 corsisti. Oltre 600 sono i tirocini curriculari che sono stati attivati in svariati settori: socio-saniario, turistico, amministrativo-contabile e altro ancora. Da questa esperienza, seguendo i percorsi formativi e poi professionali di tante persone, constatiamo che la competenza specifica in un settore, è importante quanto il sapersi presentare al meglio. Il self marketing comincia da qui, per questo dedichiamo sempre un focus specifico all’aggiornamento del curriculum.Perché aggiornare il curriculum
Intraprendere un percorso formativo è anche un modo per poter arricchire e aggiornare il proprio curriculum vitae. Questo vale per chi si trova ad affacciarsi al mondo del lavoro, come pure per chi da una lunga esperienza in un settore voglia spostarsi su un altro, come pure per chi possa trovarsi in disoccupazione da poco o da molto tempo. In tutte queste circostanze il corso, oltre a fornire nuovi strumenti professionali, permette di rinforzare il curriculum con un’esperienza di tirocinio specialistica e recente.Il contenuto e la forma
Per preparare un curriculum efficace si devono tenere presenti aspetti di contenuto (selezionare e organizzare tutte e solo le informazioni necessarie) e aspetti grafici (quale formato? Che tipo di impaginazione? Quali immagini usare?). Molte persone sottovalutano questi elementi, o la necessità stessa di avere un curriculum ben composto.Pensa all’interlocutore
Il nostro invito è sempre quello di provare a immedesimarsi nell’interlocutore, ovvero nella persona incaricata di selezionare un nuovo collaboratore, o un tirocinante o il fornitore di un servizio. Questa persona cercherà di reperire candidature e spesso dovrà scegliere tra un numero elevato di persone inizialmente sconosciute. L’analisi del curriculum è quasi sempre il primo passaggio di un qualsiasi processo di selezione. Il responsabile cerca alcune caratteristiche specifiche nei candidati e se queste non fossero immediatamente evidenti dal documento presentato, si rischierebbe di venire subito esclusi.I consigli per presentarsi al meglio
Il curriculum è la nostra prima presentazione: deve essere completo ma conciso, gradevole e leggero, dettagliato ma di immediata lettura… Per molti nostri corsisti il curriculum diventa in realtà un book di presentazione (vale per i tatuatori ma anche per alcune guide ambientali) e allora è ancora più importante curare anche gli aspetti estetici e formali. Sono tanti gli accorgimenti che possono fare la differenza, per questo in tutti i nostri corsi (nelle ore di coordinamento didattico, oppure in giornate extra appositamente programmate) dedichiamo sempre alcune ore all’aggiornamento del curriculum, con la consulenza individuale di una psicologa specializzata nella selezione del personale.



