Novità per Guide Ambientali e Accompagnatori Turistici

Con la sentenza n. 196/2025, la Corte Costituzionale è intervenuta in modo significativo sulla normativa regionale in materia di turismo, dichiarando incostituzionali alcune disposizioni della Legge Regionale Toscana n. 61/2024 (Testo unico del turismo).

La pronuncia chiarisce i limiti della competenza regionale nella disciplina delle professioni e ridefinisce il quadro di riferimento per alcune figure professionali del settore turistico.

👉 Il testo completo della sentenza è disponibile qui:
https://www.cortecostituzionale.it/scheda-pronuncia/2025/196


L’ambito che riguarda Kleis Formazione

Per quanto di nostra competenza, l’attenzione di Kleis Formazione è rivolta in modo specifico agli effetti della sentenza che interessano le professioni di Guida Ambientale e Accompagnatore Turistico.

La Corte, nei passaggi della sentenza dedicati alla disciplina delle professioni turistiche, ha dichiarato incostituzionali le norme regionali che attribuivano alla Regione il potere di definire requisiti professionali vincolanti, imporre titoli abilitanti e subordinare l’esercizio della professione a patentini, SCIA o altri adempimenti amministrativi.


Perché questa sentenza ha effetti nazionali (non solo toscani)

Sebbene la pronuncia riguardi formalmente una legge della Regione Toscana, i principi affermati hanno una portata generale.

La Corte Costituzionale ha ribadito che la disciplina delle professioni rientra nella competenza esclusiva dello Stato. Di conseguenza, le Regioni non possono istituire o regolamentare professioni introducendo requisiti abilitanti o vincoli amministrativi all’esercizio dell’attività.

Questo significa che la sentenza non rappresenta un’eccezione locale, ma un chiarimento di principio che riguarda l’intero territorio nazionale e che incide anche su discipline regionali analoghe, presenti o passate.


Cosa cambia concretamente oggi

Uno degli effetti più immediati della sentenza è il venir meno del sistema dei patentini regionali e degli adempimenti amministrativi collegati, come la SCIA, per le professioni di Guida Ambientale e Accompagnatore Turistico.

Queste attività rientrano oggi nel quadro delle professioni non regolamentate, come definite dalla legge statale n. 4/2013. Ne deriva una semplificazione significativa anche sul piano operativo: l’apertura della partita IVA avviene direttamente presso l’Agenzia delle Entrate e non è in alcun modo subordinata alla presentazione della SCIA, che è un adempimento amministrativo e non fiscale, oggi non più previsto per queste professioni.

Questo assetto consente di avviare l’attività professionale in modo più lineare, senza passaggi burocratici aggiuntivi.


Il valore della qualifica professionale oggi

La scomparsa del patentino non riduce l’importanza della formazione, ma ne modifica il ruolo.

La qualifica professionale non costituisce più un requisito giuridico per esercitare l’attività, ma diventa la principale attestazione strutturata di competenze da presentare sul mercato. È il documento che consente di dimostrare la preparazione acquisita, la qualità del percorso formativo seguito e la serietà dell’approccio professionale.

In un contesto privo di abilitazioni formali, la qualifica assume quindi un valore centrale per il riconoscimento professionale, la credibilità verso clienti e committenti e l’inserimento nel mercato del lavoro.


Guida Ambientale: competenze, sicurezza, pratica

Per la Guida Ambientale, l’impatto della sentenza è limitato soprattutto sul piano formale.

La professione richiede competenze tecniche specifiche, una solida preparazione naturalistica e una particolare attenzione alla sicurezza dei gruppi in ambiente naturale. Laboratori, formazione pratica e attività sul campo restano elementi essenziali per acquisire le capacità necessarie a operare in modo consapevole e responsabile.

In questo ambito, la qualifica continua a rappresentare uno strumento fondamentale per consolidare competenze reali e dimostrare la propria preparazione tecnica.


Accompagnatore Turistico: il valore decisivo del tirocinio

Per l’Accompagnatore Turistico, il ruolo della formazione è ancora più strategico, soprattutto in relazione al tirocinio.

Il tirocinio rappresenta spesso il primo e unico contatto strutturato con il mondo professionale: è il momento in cui si acquisisce esperienza concreta, si comprendono le dinamiche operative del settore e si costruiscono relazioni con agenzie, tour operator e altri operatori turistici.

In molti casi, l’ingresso nel lavoro avviene proprio attraverso questo passaggio, che consente di trasformare la formazione in opportunità professionali reali. Senza un percorso strutturato che includa il tirocinio, iniziare a lavorare come accompagnatore risulta, nella pratica, molto più complesso.


Formazione qualificata e accesso alla professione

Nel nuovo quadro normativo, la formazione qualificata continua a svolgere un ruolo centrale. La possibilità di avviare l’attività senza vincoli amministrativi non elimina la necessità di competenze solide, esperienza pratica e conoscenza del settore.

Per questo motivo, i corsi di qualifica professionale restano uno strumento fondamentale per chi desidera intraprendere o consolidare il proprio percorso come Guida Ambientale o Accompagnatore Turistico, offrendo preparazione tecnica, pratica sul campo e contatti diretti con il mondo del lavoro.

👉 Per conoscere le prossime edizioni dei corsi di qualifica Kleis Formazione, è possibile consultare le pagine dedicate:

Corso di qualifica per Accompagnatore Turistico

Corso di qualifica per Guida Ambientale