Nuove regole, scadenze da monitorare, organizzazione da mettere in ordine

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sulla formazione in materia di salute e sicurezza non è più una novità, ma è adesso che per molte aziende diventa un tema operativo vero. Il punto non è solo conoscere le regole: il punto è programmare per tempo gli adempimenti, evitare ritardi e gestire in modo ordinato la formazione obbligatoria. L’accordo è stato approvato il 17 aprile 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025.

Il punto più urgente: il corso di 16 ore per i datori di lavoro

Tra gli aspetti più rilevanti dell’accordo c’è l’introduzione di uno specifico corso di 16 ore per i datori di lavoro. L’obbligo deve essere assolto entro 24 mesi dall’entrata in vigore dell’accordo. Secondo le FAQ pubblicate dal Ministero del Lavoro il 27 marzo 2026, l’entrata in vigore decorre dal 19 maggio 2025.

La scadenza quindi non è domani, ma non è nemmeno così lontana da poter essere ignorata. Per chi vuole evitare accumuli all’ultimo momento, questo è il momento giusto per muoversi.

Non solo scadenze: cambia anche il modo di organizzare la formazione

L’accordo non incide soltanto sui percorsi obbligatori, ma anche sulle modalità di erogazione e sulla gestione pratica dei corsi.

Per i corsi in videoconferenza sincrona, ad esempio, l’impostazione è più rigorosa e richiede un’organizzazione più attenta della partecipazione. Questo significa, in concreto, che la formazione a distanza non può essere gestita in modo approssimativo: servono condizioni adeguate, tracciabilità e una fruizione corretta del percorso formativo. Le FAQ ministeriali del 2026 richiamano proprio i requisiti organizzativi e tecnici previsti dall’accordo per la videoconferenza sincrona.

Per questo motivo, anche quando il corso è online, conviene pianificare bene tempi, accessi e modalità di partecipazione.

Un aspetto importante per le aziende: il ruolo dei soggetti formatori accreditati

Un altro punto da non trascurare riguarda i soggetti formatori accreditati. L’accordo conferma il ruolo dei soggetti accreditati secondo i sistemi regionali e precisa che, per i corsi previsti, questi soggetti devono avere anche una specifica esperienza almeno triennale nella formazione su salute e sicurezza sul lavoro.

Per le aziende questo è un elemento molto concreto: affidarsi a un’agenzia formativa accreditata non è solo una garanzia formale, ma anche un vantaggio nella gestione corretta di un tema che oggi richiede più attenzione documentale, organizzativa e normativa.

Come si traduce tutto questo nella pratica

In sintesi, per le aziende ci sono almeno tre aspetti da tenere sotto controllo:

  • la scadenza del corso per datori di lavoro
  • le nuove regole organizzative per la formazione, anche online
  • la necessità di lavorare con un soggetto che conosca bene sia il quadro normativo sia la gestione operativa dei corsi

Non è il classico tema da affrontare “quando c’è tempo”. È uno di quei casi in cui una buona pianificazione evita problemi, rincorse e decisioni affrettate.

La prima edizione del corso parte il 21 maggio

Per rispondere a questa esigenza, Kleis Formazione, in partnership con Istituto Cappellari / Infomedia, propone la prima edizione del corso online di 16 ore per datori di lavoro, in partenza giovedì 21 maggio, in modalità webinar.

Per questa edizione, l’accesso sarà organizzato con collegamento individuale e con le modalità tecniche richieste per una corretta fruizione della formazione sincrona.

Le aziende interessate possono contattarci direttamente per ricevere la scheda di iscrizione e le indicazioni operative.

Un consiglio semplice

La scadenza esiste, ma soprattutto esiste un’esigenza di programmazione.
Meglio affrontarla ora, con ordine, piuttosto che trasformarla in un’urgenza più avanti.