Uniformati gli esami di accesso

Il percorso di abilitazione alla professione di agente immobiliare è un’eccezione nel panorama italiano. Si tratta di uno dei pochi percorsi per i quali infatti la formazione obbligatoria è competenza delle regioni, e quindi delle agenzie formative accreditate, mentre le sessioni d’esame sono gestite dalle Camere di Commercio.

Chi gestisce l’esame?

L’esame per agente immobiliare è gestito dalla Camera di Commercio competente.

Questo significa che modalità di iscrizione, calendario, sedi e organizzazione concreta delle prove non dipendono dall’ente formativo, ma dalla Camera di Commercio di riferimento. È quindi sempre importante verificare le informazioni aggiornate pubblicate dagli enti competenti prima di presentare la domanda.

Dove si svolge l’esame per chi fa riferimento a Lucca?

Per i candidati che fanno riferimento all’area di Lucca, l’ente competente è la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.

Un aspetto utile da sapere è che, per questa circoscrizione, l’esame può essere sostenuto nelle sedi di Lucca, Pisa o Carrara. In altre parole, non si è rigidamente vincolati alla sola sede di Lucca. La Camera specifica però che, di sessione in sessione, possono essere stabiliti criteri organizzativi diversi e che la prova scritta può anche essere concentrata in un’unica sede, valida per tutti i candidati della circoscrizione.

Per questo motivo il consiglio più semplice è: considerare Lucca, Pisa e Carrara come sedi possibili, ma controllare sempre il calendario e le indicazioni operative della sessione effettivamente aperta.

E per chi fa riferimento a Firenze?

Per chi sostiene l’esame nell’area di Firenze, il riferimento è la Camera di Commercio di Firenze.

Anche qui è importante non irrigidirsi su una formula unica, perché le modalità possono cambiare. La Camera di Firenze pubblica le sessioni sul proprio sito e indica di volta in volta date, modalità di iscrizione, disponibilità dei posti e istruzioni operative. Nelle sessioni pubblicate nel 2025, la prova scritta risulta svolta normalmente in modalità telematica, mentre la prova orale può svolgersi in presenza o secondo le modalità comunicate per la singola sessione.

Ogni quanto ci sono le sessioni d’esame?

Non esiste una formula identica valida in assoluto per tutte le Camere e per tutte le annualità.

Quello che si può dire in modo utile e corretto è che le sessioni vengono pubblicate periodicamente e che, in ogni caso, c’è almeno una sessione l’anno, spesso più di una. Nella pratica, sia la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest sia quella di Firenze pubblicano calendari e finestre di iscrizione che vanno monitorati con attenzione.

Per i corsisti questo significa una cosa molto concreta: non aspettare l’ultimo momento per informarsi, ma iniziare a controllare per tempo la sessione utile successiva alla conclusione del corso.

Come si presenta la domanda?

Sia per la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest sia per la Camera di Commercio di Firenze, la domanda si presenta online, con accesso tramite strumenti di identità digitale come SPID, CIE o CNS. Anche il pagamento dei diritti e del bollo avviene in modalità telematica.

È quindi utile arrivare a questa fase con tutta la documentazione in ordine e con un minimo di anticipo rispetto all’apertura o alla chiusura delle iscrizioni.

Com’è strutturato l’esame?

Qui conviene distinguere tra quadro generale e dettagli della singola sessione.

Per Firenze, la Camera indica chiaramente una struttura composta da due prove scritte, ciascuna da 20 quiz, seguite da una prova orale per chi supera la parte scritta con i punteggi richiesti. Le due prove scritte si tengono nella stessa giornata.

Per la Toscana Nord-Ovest, le informazioni pubblicate confermano la presenza della prova scritta e della prova orale, ma la cosa più utile per i candidati resta verificare le istruzioni operative e i documenti associati alla sessione specifica.

In tutti i casi, il punto da non sottovalutare è questo: l’esame non è un semplice passaggio formale. Richiede studio, continuità e familiarità con la logica della prova.
Per approfondimenti sull’esame leggi qui.

Se non supero l’esame, posso ripresentarmi?

Sì, ma non subito.

Per la Toscana Nord-Ovest la Camera specifica che, in caso di mancato superamento dell’esame, la domanda non può essere ripresentata prima di sei mesi, salvo eventuali eccezioni esplicitamente previste per specifiche sessioni. Anche a Firenze la disciplina delle sessioni va verificata secondo le regole vigenti, ma per i corsisti è utile muoversi con l’idea di un percorso da preparare bene fin dal primo tentativo.

Perché è utile informarsi prima sulla sede d’esame?

Perché conoscere in anticipo il quadro organizzativo aiuta a gestire meglio tempi, iscrizione e preparazione.

Sapere se la sede potrà essere Lucca, Pisa o Carrara, oppure se la sessione di Firenze prevede scritto telematico e orale in presenza, non cambia solo la logistica: aiuta anche ad affrontare la prova con maggiore consapevolezza.

Come prepararsi in modo più efficace

Oltre allo studio dei contenuti affrontati durante il corso, può essere utile esercitarsi con strumenti che aiutano a prendere confidenza con la logica della prova. Per questo Kleis Formazione mette a disposizione dei corsisti anche un simulatore online per svolgere prove d’esame e allenarsi in vista della sessione.

Questo aiuta a rendere la preparazione più concreta e a misurarsi con il tipo di attenzione richiesta dall’esame.